Quando gli scarpini erano nerino season
(Maschile)
Calcio a 6

5° Campionato "Quando gli scarpini erano neri"

La terzultima giornata di questa quinta edizione del torneo inizia con il duello a distanza fra Amici di Passiano e Cooperativa la Fenice avversarie a loro volta di Novantesimo Minuto e Scarsenal.

Molto più abbordabile l’impegno della squadra Pascianise che cntro il fanalino di coda del torneo si impone con un facile e roboante dodici a due.

Ai bludorati è bastato solo il tempo di prendere le misure agli avversari per poi dare il via alla goleada che solo una grande prestazione dell’estremo difensore rossoblu Mario Ruggiero rende meno roboante e viene premiato come miglior portiere.

Dall’altra parte, invece, da registrare il poker di rete del trequartista bludorato Silvio Pisapia (migliore in campo) che sulla sponda del bomber Marrafino apre le danze con un sinistro al volo.

Per il Novantesimo Minuto la rete dell’immediato pareggio di Guarino da la sensazione che i rossoblu possano onorare il difficile impegno fino alla fine, ma la formazione di mister Polacco sbaglia quasi sempre l’ultimo passaggio e spreca le poche occasioni da gol. La reazione degli Amici di Passiano non si lascia attendere ed arrivano altri due gol di Pisapia ai quali seguono le reti dei bomber Marrafino e Ventre che chiudono il primo tempo sul punteggio di cinque a uno.

Nella ripresa è la rete dell’esterno tutto campo Lamberti a riprendere la festa bludorata prima che Marrafino metta a segno altre tre reti confermandosi fra i migliori goleador del torneo. Dall’altra parte la rete di Mario Taiano che favorito da un rimpallo scaraventa alle spalle di Adinolfi riscatta una prestazione opaca da parte della vecchia volpe del torneo.

La tripletta di Ventre e il poker di Pisapia suggellano la vittoria degli Amici di Passiano e chiudono il tabellino del match.

Più impegnativo , invece, l’impegno della Fenice che contro i biancorossi devono vincere a tutti i costi per non vedere sfumare definitivamente un sono sul più bello

Occorre, infatti, la cosiddetta partita perfetta e così, i biancoblu partono a mille a l’ora e chiudono il primo tempo in vantaggio con quattro gol di scarto. Cinque a uno il punteggio della prima mezz’ora di gioco grazie alle doppiette di Dario Ferrara (doppia conclusione dalla distanza) e di Maurizio Alfieri (due gol da vero bomber di razza) alle quali segue lo spettacolare pallonetto di Davide Senatore che beffa il portiere biancorosso Kecco Pagano.

Per gli Scarsenal, invece, la rete di Carusone riscatta il palo colpito qualche istante prima dallo stesso con una conclusione dalla trequarti.

Ad inizio ripresa, la doppietta del capitano biancorosso Giovanni Pagano crea qualche apprensione fra i cooperatori. Ma la Fenice ha ancora birra in corpo ed arrivano le tripletta di Ferrara e di Senatore che ristabiliscono le distanze. Il gol di Rispoli mette definitivamente in cassaforte il risultato e a nulla servono le doppiette di Laudato e Carusone complici il calo psicofisico giustificato dei cooperatori.

Termina dunque nove a sei per la Fenice che lascia ancora aperto il discorso della conquista del titolo. Migliore in campo Dario Ferrara, miglior portiere Antonio Senatore ottimo nel cavarsela a difesa dei pali.

E veniamo dunque alle considerazioni finali relative alla sfida al vertice con questa terzultima giornata che narra di un duello a due velocità, quella sorniona degli Amici di Passiano che partono a fari spenti e aspettano il momento adatto per colpire. Ne esce così una prestazione efficiente il cui i bludorati ottengono il massimo risultato con il minimo sforzo.

Di tutt’altro genere è la prestazione della Fenice che contro i temibili Scarsenal corre, combatte, soffre ma alla fine esulta e almeno per ora mantiene vivo l’obiettivo di evitare i rimpianti.

Le emozioni non sono finite. AVANTI COSI’!!!!