Quando gli scarpini erano nerino season Calcio a 6

1° Campionato UISP "Quando gli scarpini erano neri"

Norme di partecipazione all’attività ufficiale provinciale Amatori di calcio promossa ed organizzata nel corso della stagione sportiva 2013/2014
NORME INTEGRATIVE ALLA NORMATIVA GENERALE

Le disposizioni riportate in queste Norme di Partecipazione integrano, se concordanti, ovvero sostituiscono, se discordanti, le norme contenute nella Normativa Generale della Lega Calcio UISP ed.2009 pubblicata integralmente sul sito internet:
http://www.uisp.it/calcio/index.php?idArea=8&contentId=36.

Per tutto quanto non espressamente previsto nelle presenti Norme di Partecipazione valgono, quindi, le disposizioni della Normativa Generale in vigore dal 1° settembre 2009, i Regolamenti tecnici del gioco del calcio UISP edizione 2010, il Programma di Attività, le periodiche Circolari interpretative e le decisioni assunte dalla Lega
Provinciale Calcio UISP di Salerno pubblicate sui Comunicati Ufficiali.

Regolamento
L’attività nazionale UISP prevede attività di calcio a 11, 7 e 5. Questa fase provinciale, in deroga, prevederà la fase provinciale di un campionato di calcio a 6, mentre chi otterrà l’accesso alla fase regionale dovrà disputare quest’ultima a 7.

Art. 1 - Partecipazione ai campionati
Possono partecipare tutti coloro che hanno compiuto il 16° anno di età, e sono regolarmente tesserati per la UISP. Le società, possono tesserare Dirigenti con tessera di Atleta, il possesso della quale permette di fare attività sportiva e nello stesso tempo di svolgere funzioni di Dirigente.
Possono essere tesserati e svolgere contemporaneamente attività sia per la UISP, FIGC, CSI e tutti gli Enti di promozione purché tesserati UISP.
Il campionato prevede, solo per la fase provinciale così come annunciato nel manifesto dello stesso, l’obbligatorietà da parte delle squadre di far giocare sempre, ovvero sul terreno di gioco, almeno un over 35 (nato prima del 1 settembre 1978) e un over 40 (nato prima del 1 settembre 1973). I due over schierati in campo dovranno indossare una fascia di diverso colore che li contraddistinguerà. Laddove nella medesima squadra fossero presenti più over sul terreno di gioco, sarà sufficiente che almeno due indossino le fasce di diverso colore.

Art. 2 - Tempo di attesa
Il termine massimo di attesa per la presentazione delle squadre sul terreno di gioco è di 15 minuti, trascorso il quale il Direttore di gara dichiarerà chiusa la gara.

Art. 3 - Squalifica o inibizione
Nel Campionato viene adottata la squalifica automatica. L’espulsione con cartellino rosso comporta minimo UNA giornata di squalifica da scontare dal giorno successivo alla pubblicazione del comunicato su internet.

Art. 4 -Sospensione della decorrenza delle sanzioni
La Lega Calcio può stabilire che nei periodi di inattività sia sospesa l'esecuzione delle squalifiche a tempo di entità inferiore ad 1 anno, e che
queste ricomincino a decorrere con la ripresa dell'attività. Tale disposizione deve indicare il giorno dell'inizio della sospensione e quello della ripresa.

Art. 5 - Fasi finali
Le ammonizioni accumulate durante il campionato verranno azzerate, mentre le squalifiche dovranno essere scontate.

Art. 6 - Ammonizioni
L’ammonizione per proteste comminata al capitano vale il doppio quindi una diffida.

Art. 7 - Tesseramento
I giocatori possono essere tesserati prima che venga disputata la terzultima giornata di ritorno.

Art. 8 - Premiazioni
Verrà premiata con Targa o Coppa la PRIMA classificata del girone. Nelle finali verranno premiate con Coppa le prime QUATTRO squadre compresa quella della Coppa Disciplina. Verrà inoltre premiato il capocannoniere e il miglior portiere. I premi non ritirati il giorno della premiazione verranno incamerati dalla Lega Calcio.

Art. 9 - Comunicato Ufficiale
I comunicati ufficiali validi sono quelli pubblicati su INTERNET all’indirizzo www.ilcalcioedellagente.it; le sanzioni disciplinari andranno in vigore 24 ore dopo la pubblicazione su INTERNET.
La Lega Calcio ha la facoltà di rendere esecutive anche sanzioni eventualmente sfuggite comunicandole alle Società.

Art. 10 - Efficacia delle sanzioni disciplinari della FIGC e CSI
I provvedimenti definitivi di squalifica superiori a mesi SEI emanati dalla FIGC e CSI nella loro attività ufficiale e nei suoi campionati amatoriali che siano stati disposti per atti di violenza o illecito sportivo (così come rispettivamente definiti dagli art. 17 e 19 RD della Normativa Generale della lega calcio UISP) hanno efficacia anche per l’attività della lega calcio UISP dal giorno di pubblicazione degli stessi sul comunicato ufficiale emesso dalla Lega Calcio
presso il comitato che lo squalificato è stato tesserato. Il predetto termine può essere ridotto solo per l’attività locale della Lega Calcio UISP territoriale e regionale fino ad un minimo di DUE mesi.

Art. 11 - Squalifiche
Tutti i tesserati squalificati a tempo non possono partecipare a nessuna attività della Lega Calcio finché non hanno scontato per intero la sanzione inflitta. Tutti coloro che hanno delle pendenze disciplinari a carico non possono entrare nel recinto di gioco, non possono svolgere funzioni da Dirigenti, Assistenti, ecc. pena la perdita della gara

Art. 12 - Partecipazione alle riunioni
La mancata partecipazione alle riunioni obbligatorie da parte delle società comporta una penalizzazione di punti in classifica disciplina.

Art. 13 - Reclami
I reclami inerenti squalifiche e ammende debbono essere inviati nei tempi e nei modi che prescrive il regolamento al seguente indirizzo mail: ilcalciodeicappuccini@ilcalcioedellagente.it
Non verranno presi in esame i reclami incompleti e fuori dai tempi previsti dal regolamento.
Non si accettano reclami per squalifiche fino a DUE giornate e ammende fino a 10,00 Euro
Tutte le società al raggiungimento di 50,00 Euro di ammenda debbono integrare la cauzione, pena la cancellazione dal calendario.

Art. 14 - Togliersi la maglia
In occasione della segnatura di una rete NON comporta l’ammonizione. Comporta l’ammonizione quando è palese l’intenzione di trarne un vantaggio perdendo del tempo.

Art. 15 - Squadre a parità di punti
Nel caso di una o più squadre a parità di punti al termine del campionato, per determinare la posizione in classifica si adotterà il seguente metodo:
1) MIGLIOR DIFFERENZA RETI NEGLI SCONTRI DIRETTI
2) MIGLIOR CLASSIFICA DISCIPLINA;
3) MAGGIOR NUMERO DI RETI SEGNATE;
4) SORTEGGIO.

Art. 16
La classifica é stabilita a punti, con l'attribuzione di:
TRE punti per ogni gara vinta;
UN punto per ogni gara pareggiata;
NESSUN punto per ogni gara persa.

Art.17
Potrebbero verificarsi situazioni di difficoltà oggettiva nello schierare gli over durante la gara di campionato. Questa Associazione, di concerto con la Lega Calcio, non vuole falsare il campionato ma ha tutto l’obbligo di dover portare avanti lo stesso per rispettare la voglia di “giocare” degli atleti.
Qualora una squadra, per le difficoltà di cui sopra, non schieri gli over e ottenga la vittoria della gara riceverà in classifica DUE punti, anziché i tre previsti dal regolamento. Nel caso in cui questa situazione si verificasse per più di quattro volte, e al fine di tutelare il regolare equilibrio del campionato, dalla quinta gara in poi la vittoria varrà solo UN punto.

Art. 18 – Finali provinciali
La squadra prima classificata al termine della stagione regolare otterrà l’accesso diretto alle semifinali provinciali. Le squadre classificatesi dal secondo al quarto posto accederanno ai quarti, mentre tutte le altre disputeranno una sorta di playoff per l’accesso ai quarti, il cui regolamento sarà comunicato successivamente. Chi si qualificherà andrà a disputare tre “finaline” per l’accesso alle semifinali.

Art. 19 - Certificato medico
Tutti coloro che prendono parte alle gare hanno l’obbligo di fornire un certificato medico per lo svolgimento dell’attività sportiva.

Art. 20 - Sostituzione calciatori
I calciatori di riserva iscritti nella lista gara possono sostituire quelli impegnati all’inizio della stessa. I calciatori di riserva non presenti all’inizio della gara, hanno il diritto di prendere parte alla gara in qualsiasi momento previa identificazione e assenso da parte dell’arbitro, sempre che siano iscritti nella lista gara.

Art. 21 - Assistenti di parte
L’associazione Sogno Cavese metterà a disposizione, per ogni gara, una persona di sua fiducia per coadiuvare l’arbitro nelle sue funzioni. Nelle gare in cui questo referente dovesse mancare è fatto obbligo per entrambe le società di affiancare all’arbitro un assistente di parte.

Art. 22 - Rinuncia o estromissione dal campionato
Nel caso che una società rinunci o venga estromessa dal campionato la classifica verrà aggiornata come segue: se una squadra si ritira o viene estromessa prima che la terzultima gara di campionato sia disputata la classifica viene azzerata, diversamente verranno date perse le ultime tre gare rimaste da disputare per 0 – 3.

Art. 23 – Terreni di gioco e giornate di gara
Il campionato si svolgerà in tre/quattro campi di gioco del territorio della valle metelliana. Le giornate di gara, presumibilmente la maggioranza delle quali si disputeranno il fine settimana, saranno comunicate attraverso l’elaborazione di un calendario all’inizio del torneo e comunicate con congruo anticipo.

Art. 24 - Documenti per l’identificazione
Sono considerati documenti di identità, anche se scaduti, ma non prima della data di rilascio della tessera UISP, quelli rilasciati dalle autorità istituzionali competenti, la carta di identità, il passaporto, la patente, le tessere di riconoscimento rilasciate da enti pubblici a ciò autorizzati, il cartellino plastificato eventualmente rilasciato dalla lega calcio competente (tale documento ha valore solo in ambito territoriale), non sono validi ai fini della identificazione i documenti di associazioni private, tessere associative e similari.

Art. 25
Al momento di scendere in campo le Società non debbono avere pendenze amministrative a carico. Le società sono tenute a versare entro il termine stabilito le quote inerenti l’attività che svolgono non sono ammessi ritardi nei pagamenti se non concordati. Il mancato rispetto di dette disposizioni comporta l’esclusione dal campionato.

Art. 26 - Campionati Regionali
La squadra vincitrice il campionato provinciale potrà partecipare al campionato Regionale. Ulteriori dettagli saranno comunicati successivamente. L’eventuale superamento della fase regionale comporterà in automatico l’accesso alle finali nazionali e il contributo di questa organizzazione di € 300.

Art. 27 - Oggetti contundenti
E’ vietato partecipare al gioco con pearcing, anelli, orecchini, catenine, orologi e con qualsiasi oggetto che possa nuocere alla propria incolumità e quella altrui.

Art. 28- Ritiro documenti
Al ritiro dei documenti è fatto obbligo al Dirigente di controllare i gol fatti, gli ammoniti e gli espulsi che siano stati correttamente segnati nella distinta, non si accettano reclami se non contestati al momento del ritiro dei documenti all’arbitro.

Art. 29 - Validità del cartellino
Perché il cartellino identificativo sia valido deve essere corredato da una foto del giocatore e debitamente timbrato e firmato. In mancanza di questi requisiti il giocatore dovrà esibire un documento valido.

Art. 30
La squadra che gioca in casa, ovvero la prima nominata in elenco deve: cambiare le proprie maglie se giudicate dall’arbitro simili o comunque confondibili con le maglie degli avversario.

Art. 31
Le società i cui tesserati si rendono responsabili di danni alle strutture sportive saranno chiamati a risponderne e a rifondere i danni causati.
PER TUTTO QUANTO NON MENZIONATO VIGE
LA NORMATIVA GENERALE U.I.S.P.
L’ASSOCIAZIONE SOGNO CAVESE E LA LEGA CALCIO UISP DECLINANO OGNI E QUALSIASI RESPONSABILITÀ' PER EVENTUALI DANNI O INFORTUNI CAUSATI PRIMA DURANTE E DOPO LE GARE AD ATLETI O ALTRI INCLUSO EVENTUALI RESPONSABILITÀ' PER LA MANCATA OSSERVANZA DELL'OBBLIGO DELLA VISITA MEDICA AGLI ATLETI COME PREVISTO DALLA LEGGE.

Art. 32 - Tempi delle gareDue tempi di 30 minuti cadauno in deroga al regolamento nazionale che prevede due tempi da 25 minuti.

Art. 33 - Deposito cauzionale
Entro 20 giorni dal termine del campionato le società possono ritirare il deposito cauzionale, in caso contrario il deposito cauzionale si intende versato per il campionato successivo. Il ritiro del deposito cauzionale verrà effettuato dietro presentazione della ricevuta rilasciata dalla cassa al momento del versamento.

Art. 34 - Anticipi e Posticipi
A calendari stilati per nessun motivo sarà possibile spostare gare.
Le gare dovranno essere disputate nel campo, nel giorno e nell’ora
pubblicata sul comunicato. Solo per motivi organizzativi la Lega Calcio ha la
facoltà di anticipare o posticipare gare.

Art. 35 - Rinuncia alla gara in programma
a) 1° rinuncia: perdita della gara e ammenda di € 45,00;
b) 2° rinuncia: perdita della gara e ammenda di € 75,00;
c) 3° rinuncia: esclusione dalla manifestazione e confisca della cauzione.
d) 1° rinuncia in gare ad eliminazione diretta: esclusione dalla manifestazione e confisca della cauzione.

Art. 36 - Regolamento procedura delle sostituzioni:
1 – in caso di calcio di rinvio;
2 – dopo la segnatura di una rete;
3 – nell’intervallo o in eventuali timeout;
4 – per infortunio di un calciatore partecipante al gioco;
5 – l’arbitro deve essere informato prima che la sostituzione avvenga;
6 – il subentrante entrerà nel terreno di gioco solo dopo che ne sia uscito il
calciatore sostituito;
7 – il subentrante deve entrare nel terreno di gioco in corrispondenza della linea mediana;
8 – ogni calciatore di riserva è sottoposto all’autorità e giurisdizione dell’arbitro sia che partecipi o meno al gioco;
9 – ciascun calciatore partecipante al gioco può scambiare il ruolo con il portiere a condizione che:
– l’arbitro venga informato prima della sostituzione;
– durante una interruzione del gioco.
E’ consentito l’utilizzazione di calciatori di riserva fino ad un massimo di 7 per ogni gara.
Poiché i giocatori sostituiti possono partecipare nuovamente alla gara il capitano può sostare in panchina pur conservando le mansioni ad esso attribuite. Nel caso di sua espulsione, dovrà essere sostituito nelle mansioni previste dal vice capitano.

Art. 38 - Equipaggiamento di base
L’equipaggiamento completo di un calciatore comprende:
maglia o camiciola;
calzoncini (se il calciatore indossa cosciali o scaldamuscoli questi devono essere dello stesso colore di quello dominante dei calzoncini);
calzettoni tutti dello stesso colore;
parastinchi, non sono obbligatori ma sono consigliati;

Art. 39 - Iscrizioni
Nella domanda di iscrizione viene richiesto il giorno di NON gioco.
La richiesta verrà tenuta in considerazione qualora vi siano i presupposti per poterlo fare, come per le richieste del campo di gioco e del giorno di gioco.

Art. 40 - Puntualità nell’inizio delle gare
Si invitano le società (per non incorrere in sanzioni amministrative) a rispettare l’orario di inizio della gara per dar modo alle successive gare di rispettare gli orari.
Le società, altresì, debbono consegnare una fototessera per ogni atleta da tesserare.

Art. 41 - Sanzioni
Per non incorrere in sanzioni, ricordate di consegnare all’arbitro 15 minuti prima dell’orario fissato per la gara l’elenco dei giocatori compilato in stampatello riportando a fianco i numeri dei cartellini UISP accompagnati da un documento di riconoscimento valido (carta di identità, patente, passaporto ecc..) o dal cartellino tecnico rilasciato dal tesseramento e debitamente vidimato.

Art. 42 - Cartellini
I cartellini perché abbiano validità assicurativa debbono essere firmati dall’atleta prima di iniziare la gara.

Art. 43
La gara non può essere disputata con meno di 5 giocatori in campo.

Art. 44 – Pagamenti
Iscrizione: gratuita;
Costo cartellino: 12 € (i cartellini debbono essere pagati al momento del ritiro diversamente non verranno consegnati);