Quando gli scarpini erano nerino season Calcio a 6

2° Campionato "Quando gli scarpini erano neri"

Norme di partecipazione
all’attività ufficiale provinciale Amatori di calcio promossa ed organizzata nel corso della stagione sportiva 2014/2015

L’Associazione di Promozione Sociale SOGNO CAVESE, in collaborazione con la UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), Comitato Regionale Campania e Comitato Territoriale Salerno, e con la Lega Calcio UISP, organizza a Cava de’ Tirreni la manifestazione "Quando gli scarpini erano neri", valida come Campionato Provinciale UISP.

Le disposizioni riportate in questo documento integrano, se concordanti, ovvero sostituiscono, se discordanti, le norme contenute nella Normativa Generale della Lega Calcio UISP ed. 2009 pubblicata integralmente sul sito internet www.ilcalcioedellagente.it.

Per tutto quanto non espressamente previsto nelle presenti Norme di Partecipazione valgono, quindi, le disposizioni della Normativa Generale in vigore dal 1° settembre 2009, i Regolamenti tecnici del gioco del calcio UISP edizione 2010, il Programma di Attività, le periodiche Circolari interpretative e le decisioni assunte dalla Lega Provinciale Calcio UISP di Salerno pubblicate sui Comunicati Ufficiali.

Regolamento

L’attività nazionale UISP prevede attività di calcio a 11, 7 e 5. Questa fase provinciale, in deroga, prevedrà, per la fase provinciale, la disputa di un campionato di calcio a 6. La fase regionale sarà disputata a 7.

Art. 1.     Articolazione del campionato “Quando gli scarpini erano neri 2014/2015”

Il campionato si articola in tre fasi:

·           FASE PRELIMINARE:
Supercoppa, disputata a inizio stagione tra la vincente del Campionato (fase all’italiana) e la vincente della Coppa Cappuccini.

·           1° FASE:
Campionato, disputato in un girone all’italiana con gare di andata e ritorno; il vincitore si aggiudica il titolo di Campione Provinciale UISP 2014/15;
al termine del Campionato verranno attribuiti anche i seguenti premi:

o   Coppa Disciplina Trofeo “Antonio Nola”

o   Trofeo “Miglior giocatore del campionato

o   Trofeo “Miglior portiere del campionato

o   Trofeo “Miglior bomber del campionato

·           2° FASE
Coppa Cappuccini”, disputata dalle prime otto classificate del campionato, divise in due gironi da quattro con gare di sola andata; le prime due di ogni girone accederanno alle semifinali (si incontreranno la prima di un girone e la seconda dell’altro);
Coppa Aggregazione, cui accedono le squadre classificate dal nono al dodicesimo posto, che si affronteranno in un unico girone con gare di andata e ritorno.

Art. 2.     Partecipazione alla manifestazione

Possono partecipare tutti coloro che abbiano compiuto il 18° anno di età e siano regolarmente tesserati per la UISP.

I tesserati partecipanti alla manifestazione possono essere contemporaneamente tesserati per altri enti promozione sportiva o federazioni. Per quanto concerne i tesserati alla FIGC, è ammessa la partecipazione di tesserati che disputano campionati fino alla 1a Categoria.

In tutte le gare è previsto l’obbligo da parte delle squadre di garantire sempre la presenza sul terreno di gioco di almeno un over 35 (nato prima del 1 settembre 1979) e un over 40 (nato prima del 1 settembre 1974). I due “over” schierati in campo dovranno indossare una fascia di diverso colore che li contraddistinguerà. Laddove nella medesima squadra fossero presenti più “over” sul terreno di gioco, sarà sufficiente che almeno due indossino le fasce di diverso colore.

Prima dell'inizio di ogni gara l'arbitro è tenuto a verificare che i calciatori over 35 e over 40 in campo siano muniti della apposita fascia identificativa di diverso colore per ciascuna classe di “over”. In caso contrario l’arbitro segnalerà il fatto all’organizzazione; le squadre che incorreranno in questa mancanza saranno passibili di sanzione.

Art. 3.     Mancato schieramento dei giocatori “over”

Potrebbero verificarsi situazioni di difficoltà oggettiva nello schierare gli “over” durante la gara di campionato. L’organizzazione, di concerto con la Lega Calcio, non vuole falsare il campionato ma sente l’obbligo di salvaguardare innanzitutto la voglia di “giocare” dei calciatori.

Premesso che è nella libera scelta di una squadra di iniziare o completare la gara con un giocatore in meno, qualora una squadra non riesca a schierare i due “over” per tutta la gara, l’attribuzione dei punteggi all’esito dell’incontro è modificato rispetto a quanto previsto all’art. 18 nella maniera che segue:

a)   Nel caso in cui una delle due squadre disputi l’incontro o parte di esso con 6 giocatori senza nessun “over”, le verrà attribuita la sconfitta a tavolino senza ulteriori sanzioni;

b)   Nel caso in cui una delle due squadre schieri 6 giocatori di cui un solo “over”, le verrà attribuita UN punto in caso di vittoria e ZERO punti in caso di pareggio; all’avversaria che avrà schierato i due “over” verrà attribuito UN punto in caso sia di sconfitta che di pareggio;

c)   Quest’ultimo caso potrà versi carsi solo due volte nel corso del campionato; alla terza occasione verrà attribuita sconfitta a tavolino;

d)   Nel caso in cui entrambe le squadre schierino un solo “over”, verrà attribuita UN punto alla vincente e ZERO punti alla sconfitta; in caso di pareggio, verranno attribuiti ZERO punti a entrambe le squadre

e)   Nel caso in cui una delle due squadre schieri 6 giocatori di cui due “over” 35 e nessun “over” 40, le verranno attribuiti DUE punti in caso di vittoria e ZERO punti in caso di pareggio; all’avversaria che avrà schierato i due “over” verrà attribuito UN punto in caso sia di sconfitta che di pareggio;

Art. 4.     Certificato medico

Tutti coloro che prendono parte alle gare hanno l’obbligo di munirsi di certificato medico per l’attività sportiva non agonistica, ai sensi di quanto previsto dal DM 08/08/2014, redatto conformemente al modello allegato al DM citato.

Art. 5.     Iscrizione

L’iscrizione di una squadra alla manifestazione prevede il deposito dei documenti relativi al tesseramento di tutti i calciatori facenti parte la squadra, compreso il certificato medico di cui al precedente art. 4, nonché del pagamento di tutti gli oneri previsti dal presente regolamento.

·         Oneri d’iscrizione

Costo cartellino: 12 € (i cartellini debbono essere pagati al momento del ritiro diversamente non verranno consegnati)

Cauzione: una quota gara (45 €)

Qualora il deposito cauzionale non fosse stato utilizzato per il pagamento di sanzioni, verrà utilizzato per il pagamento della quota dell’ultima gara del torneo.

L’iscrizione va perfezionata entro la data di inizio della manifestazione.

Art. 6.     Tesseramento

I giocatori possono essere tesserati fino alla terzultima giornata di ritorno.

Le richieste di tesseramento, corredate di fototessera per ogni calciatore da tesserare, devono essere consegnate direttamente ad uno dei componenti dell’organizzazione o inviate via mail all’indirizzo: commissione@ilcalcioedellagente.it.

I nuovi tesserati possono essere schierati in campo purché la richiesta sia pervenuta almeno un giorno prima della disputa dell’incontro.

Art. 7.     Referente di campo

L’organizzazione mette a disposizione, per ogni gara, un referente di campo col compito di coadiuvare l’arbitro nelle sue funzioni.

Sarà compito dei referenti di campo segnalare all’organizzazione, per ciascuna gara, a loro insindacabile giudizio, il miglior giocatore in campo e il miglior portiere.

Art. 8.     Calendari

I calendari delle diverse fasi del campionato saranno pubblicati con congruo anticipo sul sito www.ilcalcioedellagente.it.

A calendari stilati per nessun motivo sarà possibile spostare gare.

Le gare dovranno essere disputate nel campo, nel giorno e nell’ora pubblicata sul comunicato.

Art. 9.     Mancata presentazione alla gara in programma

Alle squadre che si renderanno responsabili della mancata disputa, per rinuncia, ad una gara in programma si applicano le sanzioni seguenti:

a) 1° rinuncia: sconfitta a tavolino e pagamento della quota gara;

b) 2° rinuncia: sconfitta a tavolino e ammenda di € 45,00, oltre al pagamento della quota gara;

c) 3° rinuncia: esclusione dalla manifestazione e confisca della cauzione.

d) 1° rinuncia in gare ad eliminazione diretta: esclusione dalla manifestazione e confisca della cauzione.

Art. 10. Inizio della gara

15 minuti prima dell’orario fissato per la gara, il responsabile di ciascuna squadra è tenuto a compilare la distinta con l'elenco dei calciatori e i relativi numeri della maglia, e presentarla all'arbitro per il riconoscimento.

La squadra che gioca in casa, ovvero la prima nominata in elenco deve cambiare le proprie maglie se giudicate dall’arbitro simili o comunque confondibili con le maglie degli avversario.

Si invitano le squadre, in segno di rispetto per gli avversari, l’arbitro e l’organizzazione ad osservare la massima puntualità nell’orario di inizio della gara.

Il termine massimo di attesa per la presentazione delle squadre sul terreno di gioco è di 15 minuti, trascorso il quale il Direttore di gara dichiarerà chiusa la gara. Sarà data partita persa alla squadra ritardataria. Il provvedimento equivale a mancata presentazione sul campo; per le sanzioni si rimanda a quanto previsto all’art. 9.

Art. 11. Durata delle gare

Le gare si svolgono in due tempi di 30 minuti cadauno, con intervallo di 5 minuti.

Art. 12. Regole di gioco

Per lo svolgimento del gioco, vige il regolamento FIGC.

Si precisano alcuni aspetti:

-        I goal sono validi da tutte le posizioni del campo, ad eccezione del calcio di inizio di ogni tempo.

-        Il portiere, su retropassaggio con i piedi del compagno o su fallo laterale, non può toccare il pallone con le mani; nel caso ciò avvenga il fatto è sanzionato con un calcio di punizione indiretto in area.

-        La rimessa laterale viene effettuata sempre con le mani.

-        In occasione dei calci di punizione la barriera deve essere posta a una distanza di 5 metri.

-        In caso di calcio di punizione indiretto in area, qualora il fallo sia stato commesso a una distanza inferiore ai 3 metri dalla linea di porta, il pallone sarà arretrato a 3 metri dalla linea di porta, con la barriera posta sopra tale linea.

-        Il fallo da ultimo uomo non prevede alcuna sanzione aggiuntiva a quella relativa allo specifico fallo commesso.

-        È vietato partecipare al gioco con pearcing, anelli, orecchini, catenine, orologi e con qualsiasi oggetto che possa nuocere all’incolumità altrui e a quella propria.

Art. 13. Sostituzione dei calciatori

I calciatori di riserva iscritti nella lista gara possono sostituire quelli impegnati all’inizio della stessa. I calciatori di riserva non presenti all’inizio della gara, hanno il diritto di prendere parte alla gara in qualsiasi momento previa identificazione e assenso da parte dell’arbitro, sempre che siano iscritti nella lista gara.

Le sostituzioni possono essere effettuate a gioco fermo, solo dalla squadra in possesso palla o, indifferentemente, dopo una segnatura.

Per effettuare la sostituzione deve sempre essere richiesta autorizzazione preventiva all’arbitro.

Ciascun calciatore partecipante al gioco può scambiare il ruolo con il portiere a condizione che l’arbitro venga informato prima della sostituzione e che ciò avvenga durante una interruzione del gioco.

Poiché i giocatori sostituiti possono partecipare nuovamente alla gara il capitano può sostare in panchina pur conservando le mansioni ad esso attribuite. Nel caso di sua espulsione, dovrà essere sostituito nelle mansioni previste dal vice capitano.

Le sostituzioni non determinano recupero del tempo di gioco.

Art. 14. Sanzioni disciplinari

Ogni calciatore, che partecipi o meno al gioco, è sottoposto all’autorità e giurisdizione dell’arbitro fino a che non avrà abbandonato l’impianto dove si disputa l’incontro.

·         Ammonizioni

L’ammonizione per proteste comminata al capitano vale il doppio e dunque equivale a una diffida.

·         Togliersi la maglia

L’atto di togliersi la maglia in occasione della segnatura di una rete NON comporta l’ammonizione, a meno che non sia palese l’intenzione di trarne un vantaggio derivante dalla perdita di tempo.

·         Squalifiche

Dopo la 4^ ammonizione scatta una giornata di squalifica.

L'espulsione diretta comporta una squalifica minima di due giornate.

In caso di espulsione, l'atleta potrà essere sostituito dopo 5 minuti dall'espulsione, durante i quali la sua squadra giocherà con un uomo in meno; la seconda espulsione dello stesso calciatore è definitiva e il calciatore non potrà essere sostituito.

La gara non può essere disputata con meno di 5 giocatori in campo.

·         Durata e validità delle sanzioni disciplinari

Nel passaggio da una fase della stagione alla successiva le ammonizioni subite si azzerano. Le diverse fasi sono definite all’art. 1 del presente regolamento.

Le giornate di squalifica comminate e non scontate, dovranno essere scontate nella fase o nella stagione successiva.

·         Partecipazione alle riunioni

La mancata partecipazione alle riunioni obbligatorie da parte delle squadre comporta una penalizzazione di punti in classifica di Coppa Disciplina.

Art. 15. Comunicato Ufficiale

Sono validi i comunicati ufficiali pubblicati su INTERNET all’indirizzo www.ilcalcioedellagente.it; le sanzioni disciplinari andranno in vigore 24 ore dopo la pubblicazione su INTERNET.

Art. 16. Reclami

I reclami inerenti squalifiche e ammende dovranno essere inviati entro il mercoledì successivo alla disputa della gara oggetto del reclamo al seguente indirizzo mail: commissione@ilcalcioedellagente.it.

Non verranno presi in esame i reclami incompleti e presentati fuori dai tempi previsti dal regolamento.

Art. 17. Coppa Disciplina Trofeo “Antonio Nola”

La Coppa Disciplina verrà attribuita alla squadra che, al termine della fase all’italiana, avrà totalizzato il punteggio più basso.

I punti verranno attribuiti come segue:

·           Espulsione diretta                               punti QUATTRO

·           Espulsione per doppia ammonizione     punti DUE

·           Ammonizione                                      punti UNO

Art. 18. Punteggi ·         Campionato e gironi delle fasi successive

Le classifiche sono a punti, con l'attribuzione di:

·           gara vinta                                           punti TRE;

·           gara pareggiata                                   punti UNO;

·           gara persa                                           punti ZERO.

·         Trofei “Miglior giocatore del campionato” e “Miglior portiere del campionato”

Verrà attribuito UN punto per ciascuna segnalazione.

Al giocatore o al portiere segnalato che, nella medesima gara, dovesse essere stato sanzionato con ammonizione verranno attribuiti punti 0,5.

Al giocatore o al portiere segnalato che, nella medesima gara, dovesse essere stato sanzionato con espulsione non verrà attribuito alcun punto.

Art. 19. Squadre a parità di punti

Nel caso di una o più squadre a parità di punti al termine del campionato, per determinare la posizione in classifica si adotterà il seguente metodo:

1.   risultato negli scontri diretti;

2.   miglior differenza reti negli scontri diretti;

3.   miglior classifica disciplina;

4.   maggior numero di reti segnate;

5.   sorteggio.

Art. 20. Provvedimenti disciplinari alle fasi finali

Al momento del passaggio alle fasi finali, le ammonizioni accumulate durante il campionato verranno azzerate, mentre le squalifiche dovranno essere scontate.

Art. 21. Rinuncia o estromissione dal campionato

Nel caso che una squadra rinunci o venga estromessa dal campionato la classifica verrà aggiornata come segue: se una squadra si ritira o viene estromessa prima che la terzultima gara di campionato sia disputata la classifica viene azzerata e tutte le gare precedenti considerate non disputate; diversamente verranno date perse le ultime tre gare rimaste da disputare per 0 – 3.

Art. 22. Danni alle strutture

Le squadre i cui tesserati si rendano responsabili di danni alle strutture ospitanti le gare saranno chiamate a risarcire al gestore i danni arrecati.

PER TUTTO QUANTO NON MENZIONATO VIGE LA NORMATIVA GENERALE UISP.

L’ASSOCIAZIONE SOGNO CAVESE E LA LEGA CALCIO UISP DECLINANO OGNI E QUALSIASI RESPONSABILITÀ PER EVENTUALI DANNI O INFORTUNI CAUSATI PRIMA DURANTE E DOPO LE GARE AD ATLETI O ALTRI INCLUSO EVENTUALI RESPONSABILITÀ' PER LA MANCATA OSSERVANZA DELL'OBBLIGO DELLA VISITA MEDICA AGLI ATLETI COME PREVISTO DALLA LEGGE.